Fare soldi è questione di testa

Fare soldi è questione di testa!

Fare soldi è questione di testa!

(seconda parte)

Se non hai letto la prima parte questo è il  link

Per parlare di “gestione degli obiettivi “è necessario tornare negli anni ’50 dagli assunti di Maxwell Maltz, un medico americano specializzato in chirurgia plastica, il quale scoprì che un obiettivo è tanto più raggiungibile quanto più la persona che lo ha ideato lo sposa anche a livello inconscio. Maltz riscontrò che anche dopo essersi sottoposti a un intervento di chirurgia plastica, alcuni pazienti continuavano a sentirsi esteticamente non attraenti. In altre parole il problema continuava a esistere nella loro mente. Viceversa, in altri pazienti riscontrò un notevole rafforzamento della loro autostima successivamente all’intervento. La differenza tra le due categorie di pazienti era riscontrabile nelle loro rappresentazioni interne. Comprese dunque che alla base della nostra percezione della realtà esistono non solo processi mentali consci, ma anche processi inconsci particolarmente efficaci nel condizionare l’immagine di sé e della realtà circostante. Elaborò così una nuova tecnica psicologica denominata “psicocibernetica”, ovvero l’arte di saper manovrare la mente, partendo dal presupposto che la mente funziona come un missile intelligente: una volta programmata verso un obiettivo ben preciso, mette in atto dei meccanismi automatici per il raggiungimento del “bersaglio”. Per far questo il missile dovrà conoscere l’obiettivo da raggiungere e la sua traiettoria dovrà essere programmata in modo da incontrare il minor numero possibile di ostacoli. Va inoltre detto che analogamente al funzionamento del missile, anche la mente umana registra le strategie che si sono rivelate efficaci nel tempo e le mantiene in memoria fino a quando non si presenta l’occasione per applicarle nuovamente. Tutto ciò secondo Maltz è possibile se la mente viene programmata attraverso un approccio integrato tra “ragione e sentimento”, ovvero coniugando la parte razionale con quella emozionale del nostro cervello.

Ma cosa succede se desideri cambiare il percorso già tracciato? Il meccanismo pscicocibernetico garantisce la nostra sopravvivenza in modo incredibile: all’arrivo di un’auto, una scossa di adrenalina inviata da un segnale del cervello ci fa fare un balzo dalla strada al marciapiede e ci salva la vita senza che noi abbiamo compiuto un solo pensiero conscio. Tuttavia, in un mondo in cui la nostra sopravvivenza giornaliera raramente è in pericolo, questo stesso meccanismo che può fungere da salvavita può vanificare ogni sforzo di crescita e cambiamento nella vita e negli affari.

Il problema non dipende dal meccanismo in sé, bensi nella nostra interpretazione del segnale chimico di pericolo. Il rischio e la sensazione di spingersi oltre sono parte integrante dell’attività imprenditoriale e, più in generale, di ogni tipo di crescita autentica. Devi riuscire a comprendere che il segnale psicocibernetico di pericolo non identifica realmente un rischio, ma più che altro una serie di domande: “Ti stai muovendo al di fuori di un’area finora conosciuta, ne sei cosciente?”, “Sei proprio sicuro di volerlo fare?”.

Il meccanismo psicocibernetico è un pilota automatico che cercherà sempre di intervenire e riportare la tua barca sulla rotta stabilita nei circuiti neuronali.

Questo è il grande difetto di tutti i programmi per modificare il proprio carattere: si tratta di sforzi consapevoli e la mente conscia non è molto efficace nel modificare le abitudini.

Per avere un impatto sulle cause dobbiamo agire sulle abitudini precisamente dove esse si trovano, cioè nella mente inconscia.

Cambiare il proprio punto fisso finanziario.

 Il termine “punto fisso” viene usato spesso per descrivere la versione fisiologica dal meccanismo suddetto che controlla la temperatura, il peso del corpo e molti altri valori corporei.

Se desideriamo aumentare il nostro reddito, ma non imprimiamo questa intenzione nella nostra mente inconscia, il desiderio rimarrà sempre e solo un desiderio.

Prima di poter aumentare in modo significativo le tue entrate, devi calibrare quel punto fisso finanziario altrimenti, ogni volta che avvierai un’azione importante per la crescita dei tuoi introiti, il tuo meccanismo psicocibernetico interviene inondando la tua mente di adrenalina e cortisolo e questo ti farà fare quel balzo dalla nuova strada al sicuro e conosciuto marciapiede. Come si fa a ricalibrare questo termostato?

Quando c’è una lotta tra la mente conscia e quella inconscia, sarà inevitabilmente quest’ultima a vincere ogni volta. Ricorda, il tuo meccanismo pscicocibernetico fa esattamente quello che per cui nato: mantenerti al sicuro. Se non impari ad analizzare questi sentimenti, fai ciò che fanno tutti, ritirarti nella tranquillità della tua area di sicurezza.

Questa è un’azione di sabotaggio contro il raggiungimento dei tuoi obiettivi fatta, nella maggior parte dei casi, del tutto inconsciamente al solo scopo di tornare al punto di sicurezza prestabilito. Tutto questo, bada bene, non ha nulla a che fare con la felicità.

Potresti essere infelice e avere risultati altrettanto infelici nel tuo lavoro, ma se è quella la situazione che hai stabilito come “normale”, il tuo meccanismo psicocibernetico sarà obbediente e gestirà abitudini, modi di pensare e agire inconsci tali da mantenerti salvo in quella situazione di infelicità.

La mente inconscia non fa distinzione tra un’esperienza esterna avvenuta nel mondo fisico e trasmessa al cervello dai nostri sensi e quella stessa esperienza trasmessa semplicemente dall’immaginazione.

Nonostante il suo enorme potere, questo è il limite cruciale nella nostra mente inconscia: il suo grandioso punto cieco.

Questo aspetto gioca a favore del magnifico potere della nostra mente conscia.

Sebbene questa abbia solamente una forza motrice insignificante rispetto a quella dell’inconscio, la mente conscia possiede una capacità stupefacente di ricreare immagini servendosi dell’immaginazione, immagini che la forza motrice del nostro inconscio non riesce a distinguere da quelle reali.

Il processo che devi fare per riprogrammare il cervello è proprio quello di crearlo prima di tutto come esperienza vivida e autentica nella tua mente inconscia.

Tale operazione regolerà i meccanismi della tua mente in modo tale che, quando inizierai a lavorare per costruire la tua attività, invece di respingere i tentativi come il sistema immunitario respinge i virus, la tua mente inconscia accoglierà la nuova situazione a braccia aperte.

Il segreto è avvertire la paura, il dubbio, sapere che ci saranno delle insicurezze, ma andare avanti comunque .

Gli imprenditori di successo non hanno meno segnali chimici di pericolo rispetto alle altre persone, li interpretano semplicemente in modo differente.

Queste persone hanno imparato a riconoscere quella sensazione e a utilizzarla per procedere invece di reagire in modo difensivo. In altre parole, interpretano il segnale come l’inizio di un cambiamento, piuttosto che come una minaccia.

Pensa alle occasioni eccitanti della tua vita: la prima volta che sei andato in bici, prepararsi per il tuffo da un alto trampolino, chiedere per la prima volta a una ragazza di uscire con te, scrivere quell’assegno di proporzioni gigantesche per l’anticipo della tua prima casa.

Si tratta dell’adrenalina che ti indica che stai facendo qualcosa di importante. Pensa a quella sensazione e ricordala quando la tua attività accederà a nuovi e interessanti livelli di successo perché è la stessa cosa.

Questa capacità non è diversa da quella di un muscolo: più la eserciti, più si rafforza. Quando inizi ad avere dei dubbi o delle sensazioni di nervosismo rispetto ai tuoi obiettivi concentrati e riprendi il controllo.

Chiediti :”Si tratta di una paura autentica? E’ veramente qualcosa che può ferirmi o fa parte del mio processo di sviluppo naturale verso il raggiungimento dei miei obiettivi? Ogni volta che impari qualcosa di nuovo, che sia andare in bicicletta, guadagnare più soldi di quanto non avessi mai fatto, iniziare una nuova relazione o affrontare il primo giorno d’asilo, ci sarà una linea di resistenza, un momento di paura in cui ti sentirai a disagio.

Significa che stai crescendo.

Lo straordinario processo di rimappatura della mente.

Quando inizi a riprogrammare il tuo sistema reticolare attivatore e a regolare il meccanismo psicocibernetico, sii cosciente di quello che stai facendo in realtà: stai scrivendo la tua mappa genetica e sovrapponendola a tutte le esperienze che ti hanno fatto crescere, e a tutti gli anni di radicate abitudini. Non stai semplicemente inserendo un nuovo pensiero nella tua immaginazione, un nuovo pensiero che durerà quanto i buoni propositi di fine anno di iscriverti in palestra o ridurre i carboidrati.

Stai cambiando in modo fondamentale il modo in cui agisce la tua mente creando fisicamente dei nuovi percorsi neuronali all’interno del tuo tessuto cerebrale.

Terza e ultima parte prossima settimana… stay tuned.